Lo zen di Steve Jobs

10. giugno 2012 da

Cosa c’entrano gli insegnamenti orientali con un uomo simbolo del capitalismo occidentale come Steve Jobs? Molto, se si considera la sua vita personale e il rapporto speciale che lo legò per tutta la vita al monaco buddista zen Kobun Chino Otogawa. Il fondatore della Apple infatti è stato tratteggiato anche nella biografia, uscita postuma alla sua morte, come un uomo d’affari senza scrupoli, tirannico nei confronti dei suoi stessi dipendenti, dai comportamenti spesso scorretti. Eppure è stato l’uomo che ha rivoluzionato il mondo della tecnologia, grazie ad un intuito e a delle strategie di marketing che hanno consacrato la Apple non solo come marchio dell’elettronica, ma come stile di vita.

©panthermedia.net/Ron Chapple

©panthermedia.net/Ron Chapple

Verso la metà degli anni Ottanta Steve Jobs passò dei momenti molto difficili, a seguito degli insuccessi commerciali dei suoi nuovi computer Next e in quel periodo conobbe il monaco buddista, che era emigrato negli Stati Uniti una decina di anni prima. Il rapporto tra i due si fece subito molto stretto, anche per la stessa attitudine anticonformista che li univa e il modo sui generis che il monaco aveva di insegnare ai suoi allievi. Grazie a lui Steve Jobs impara la tecnica meditativa “kinhin” e apprende il concetto di “ma”, ovvero lo spazio negativo. Otogawa celebrò anche il matrimonio del guru della Apple con Laurene Powell e oggi quel rapporto di amicizia viene ripercorso tra le illustrazioni di una graphic novel intitolata per l’appunto “Lo zen di Steve Jobs”. Attraverso flashback e parallelismi si traccia praticamente il rapporto tra le intuizioni di Steve Jobs e gli insegnamenti delle religioni orientali. È stata l’agenzia creativa Jesse3 a realizzare questa visual storytelling, mentre i testi sono stati curati da Kaleb Melby, un collaboratore di Forbes. Un modo nuovo e originale per indagare tra le tante suggestioni che il fondatore dell’azienda di Cupertino ha avuto, fino alla sua scomparsa nel 2011.

Articoli Correlati

Condividi Questo