ecco com’è iniziata

Shibumi e Ezechiele, due nomi propri, uno di cosa, uno di persona; uno femminile, l’altro maschile.
Shibumi è una barca, una signora barca, Ezechiele invece è un bambino mai nato.
Shibumi una barca cercata, Ezechiele un bambino aspettato. Shibumi è nei nostri pensieri quotidiani, Ezechiele ha preso posto nel nostro cuore, con gli altri.