lunedì 1 luglio 19 Ionion Marine

E’ lunedì, il che dice tutto, siamo in cantiere da due giorni ma la mia pazienza è come se ne avesse percepiti 100, cioè esaurita. Fa caldo, non che i 40 gradi italiani siano stati diversi, ma almeno in casa la temperatura era accettabile. Qui, che di solito si sta una fiaba perché soffia sempre quella brezzolina che ti asciuga il sudore tra la riga delle chiappe, in questi giorni non si muove una foglia, forse perché non ci sono alberi o forse perché il caldo torrido che sta investendo tutta l’Europa in questo momento non da tregua nemmeno in Grecia.
Abbiamo toppato in pieno il posizionamento della “piazzola” camper, basterebbe metterlo girato di 180° e la storia cambierebbe, ma oramai siamo accampati e chi ce lo fa fare di spostare e riposizionare tutto, tanto tra 35° e 36° non c’è molta differenza.

Shibumi non è messa malissimo, i 10 giorni che abbiamo fatto qui a Pasqua sono stati fondamentali per dare un bel colpo di reni ai preparativi estivi, a parte il salpa ancore che non va, il timone ballerino, la consolle degli strumenti da montare, tirare cavi in testa d’albero, montare l’indicatore del serbatoio dell’acqua, il segnavento, sostituire l’autopilota, montare la pompa del ponte, armare le vele e testare quelle nuove, forare lo scafo per mettere due winch nuovi, sperare che il motore parta…e molto altro ancora che riguarda la parte funzionale della navigazione; poi c’è tutta la parte del comfort, che riguarda la sottoscritta, mettere tutte le fodere nuove, sempre sperando che io abbia preso le misure corrette, pulire TUTTO dentro e fuori, sistemare la cuscineria i tendalini, fare cambusa…sistemare cambusa….e poi valigie ecc… ecc… Insomma nulla di nuovo, la solita solfa, il solito prezzo da pagare per godere di tutto quello che verrà poi!
Però siamo stanchi, molto stanchi, perché siamo reduci da un periodo dove per poter non lavorare un mese, dobbiamo lavorare il doppio prima e questo è sfiancante soprattutto perché si somma a tutto il resto e molti sanno cosa sia il mese di giugno per una mamma con figli al nido, alle elementari e che praticano sport. Un’infilata di saggi, feste di fine anno della scuola, della 5° elementare, dell’asilo + gita, poi festa del catechismo, della ginnastica, del rugby… pizzate su pizzate su pizzate, margherita e birra fino alla nausea, in più un’uscita di soldi che il mese che lavori in più va a fottersi in creme idratanti, bagni schiuma, braccialetti improbabili, e la solita borsa da spiaggia che è il must per allenatrici e insegnati, una serie di 5 e 10€ che volano fuori dal portafoglio con la solita scusa “vuoi non fare un pensierino….” si, appunto vorrei fare un presentino non una cacata, ma questo è un altro capitolo.
Dunque, speriamo che questa settimana sia breve e produttiva, speriamo che sabato prossimo tutto sia ok per poter fare il varo e partire, L’entusiamo è sempre alto, le energie e la voglia di partire non ci mancano, quindi incrociamo le dita…IO SPERIAMO CHE ME LA CAVO anche quest’anno!

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